
Tenute De Giglio al Vinitaly 2025!
Dal 6 al 9 aprile abbiamo preso parte al Vinitaly 2025, portando con noi il cuore del progetto Tenute De Giglio e l’identità di un territorio autentico, il nostro areale di produzione.
È stata un’esperienza intensa, fatta di incontri, sorrisi, strette di mano e tanti calici condivisi. Un’esposizione che non ha solo dato visibilità ai nostri vini, ma che ha acceso un riflettore su un pezzo di Calabria ricco di storia, cultura e potenzialità.
L’identità di un territorio da riscoprire
Abbiamo vissuto questa partecipazione come una vera responsabilità: rappresentare un territorio storicamente vocato alla viticoltura, ma ancora poco raccontato sotto la veste di una produzione giovane, consapevole e radicata.
Verona ci ha dato l’occasione di raccontare ciò che siamo, attraverso ciò che meglio ci rappresenta: il vino.
In degustazione le nostre nuove annate
Durante i quattro giorni della fiera, abbiamo portato in degustazione le nuove annate dei nostri vini, Vasia 2023, Murmuro 2024 e Maremè 2024.
L’interesse, la curiosità e i complimenti ricevuti ci hanno colpito profondamente. Ci siamo sentiti accolti e ascoltati, e le numerose occasioni di confronto ci hanno restituito la conferma che stiamo camminando nella giusta direzione.
Vini che raccontano storie
Ogni nostra etichetta nasce con l’obiettivo di raccontare una storia: quella di un areale ricco di storia e cultura.
Un racconto fatto di tradizioni, suoli, microclimi e persone, che con impegno e passione abbiamo scelto di portare nel calice. Per noi, il vino è molto più di un prodotto: è memoria liquida, voce di un’identità agricola che vuole tornare protagonista.
Grazie, a chi ha compreso il nostro lavoro, a chi ci ha incoraggiati. A chi ha creduto in noi. Ora è tempo di tornare in vigna!



